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CRAL 06-68809216 Turismo 06 - 95550639
Data: 04 Ott 2020
Località: Sorrento
Prezzo: 75 €
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Sorrento – Giornaliera

Bus GT per tutta la durata del viaggio, visita guidata di Sorrento, pranzo in ristorante bevande incluse, assicurazione medico-bagaglio.

Sorrento 4 Ottobre cral

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PROGRAMMA DI VIAGGIO:

Ore 07.30 raduno dei partecipanti a Roma, sistemazione in bus G.T. e partenza per Sorrento. Arrivo e visita guidata del Museo Correale considerato un vero e proprio gioiello della città di Sorrento, il Museo per la sua ricchezza d’opere d’arte è una tappa imperdibile sia per appassionati di pittura che per amatori di oggetti d’arte decorativa e archeologica. Il museo è stato istituito con i lasciti testamentari dei fratelli Alfredo e Pompeo Correale, conti di Terranova, amanti dell’arte, i quali donarono alla città di Sorrento lo splendido edificio settecentesco circondato da un giardino di agrumi con terrazza a picco sul mare insieme a tutte le loro collezioni, per farne un Museo aperto al pubblico. Il Museo Correale custodisce opere d’arte Napoletana ed Europea di più secoli, dipinti, reperti archeologici della zona, mobili intarsiati secondo tipico artigianato locale, porcellane di Capodimonte, lampadari di Murano e oggetti appartenenti a famiglia aristocratiche, tutte testimonianze della cultura di quest’Angolo d’Italia. Il Museo si articola su tre piani, per un totale di 24 stanze. Il percorso è articolato per sezioni e seguendo un criterio cronologico.
Visitando il museo, passerai dalla sontuosa arte barocca, alle forme leggere ed eleganti del ’700. La visita al museo si conclude con la passeggiata nei giardini circostanti: il percorso si articola in una serie di aiuole e reperti archeologici, imponenti alberi e graziosi vialetti e boschetti, fra cui il boschetto delle camelie. Al termine pranzo light in ristorante. Nel pomeriggio proseguimento visita guidata di Sorrento: il centro storico presenta il consueto tracciato greco-romano a strade parallele attorno al decumano maggiore di via San Cesareo e la cardine di via Tasso. Punto di partenza è la luminosa piazza Tasso, dove si erigono le due belle statue di Sant’Antonino e il monumento dedicato a Torquato Tasso, opera di Gennaro Calì del 1866. Sulla piazza prospetta la Chiesa di Santa Maria del Carmine, ad unica navata, con due altarini laterali. Imboccata via della Pietà che congiunge Piazza Tasso con la Cattedrale, ci si imbatte in due degli edifici più antichi della città: il duecentesco Palazzo Veniero, che si contraddistingue per le decorazioni in tufo giallo e grigio. Da via della Pietà si giunge alla Cattedrale, con le sue facciate in forme gotiche è stata riedificata in stile moderno. Proseguendo su Corso Italia si trova in Via Sersale la settecentesca Congrega dei Servi di Maria, alla quale si accede per mezzo di uno scalone marmoreo a doppia rampa dov’era collocata l’antica cappella di S. Barnaba. Rara testimonianza di antico sedile nobiliare, è il Sedile Dominova, ubicato nell’omonima pizzetta. Risalente al XV secolo, si presenta come una loggia ad arcate chiusa su due lati da balaustre mentre le altre due pareti sono affrescate. E’ interamente decorato da allegorie e quadrature architettoniche settecentesche e coronata da una cupola in maiolica. Proseguendo si attraversa il vicoletto San Cesareo, cuore pulsante del paese ricca di negozi di intarsio, oggetti tipici e prodotti locali e si giunge in Piazza Sant’Antonino dov’è ubicata la bella statua d opera di Tommaso Solari e l’omonima basilica. Durante la visita sosta in una fabbrica del limoncello e degustazione gratuita. Partenza per il rientro a Roma con arrivo previsto in serata
 
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