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CRAL 06-68809216 Turismo 06 - 95550639
Data: 20 Ott 2019
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Località: Ecolano
Prezzo: 55 €
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Scavi di Ercolano – Giornaliera


scavi-ercolano 20 ottobre c

 

PROGRAMMA DI VIAGGIO:

Ore 07.00 raduno dei partecipanti a Roma Piazzale Ostiense, sistemazione in Bus G.T. e partenza per Ercolano.
Arrivo e visita guidata degli omonimi scavi. Pur essendo meno famosi degli scavi di Pompei gli scavi di Ercolano ne rappresentano il naturale completamento. Gli scavi dei due antichi insediamenti, pur mostrando città romane dello stesso periodo, presentano delle differenze sostanziali che impongono al turista attento una visita ad entrambe. Pompei è stata dissepolta quasi completamente e per questo offre una visione di insieme su come poteva essere una antica città romana sotto il regno di Tiberio. L’antica Ercolano invece non è stata completamente dissepolta perché sullo stesso territorio sorge la città nuova, mancano infatti all’appello molti edifici pubblici, ma i dettagli sono molto meglio conservati. Infatti la cittadina di Ercolano fu sepolta da una nube ardente, che i geologi chiamano nube piroclastica, la cui temperatura superava di molto i 100° e che trascinava anche frammenti di rocce vulcaniche e pomice ridotti a forma liquida. Raffreddandosi, queste polveri assunsero l’aspetto di una fanghiglia capace di insinuarsi e penetrare in ogni interstizio, impedendo la decomposizione di materiali come legno e stoffa che erano stati carbonizzati ma non distrutti dall’improvviso enorme calore. Gli oggetti di uso comune si sono così ottimamente conservati al punto di poter vedere una classica bottega di generi alimentari ancora corredata dei supporti in legno dove venivano allocate le anfore, (i contenitori dell’epoca). Addirittura è stata rinvenuta, nella villa dei Papiri una biblioteca i cui libri sotto forma di papiri pur essendo carbonizzati possono essere, con le tecniche opportune, srotolati e letti, fornendoci un inestimabile patrimonio di conoscenza sulle opere del tempo. Ad Ercolano è facile capire gesti ed usanze dei nostri antenati di 2000 anni fa ma soprattutto è facile immaginare momenti di vita quotidiana e scoprire che in fondo non sono poi così dissimili dai nostri. Non visitare anche questi scavi significa perdere una grande opportunità di conoscenza, una necessaria integrazione a quanto già visto a Pompei, ma significa anche perdere le sensazioni uniche che ambienti ottimamente conservati possono offrire.

Pranzo in ristorante tipico con vista Vesuvio.

Breve tempo libero e partenza per il rientro a Roma.

L’ordine delle visite può essere cambiato per motivi tecnici