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CRAL 06-68809216 Turismo 06 - 95550639
Data: 30 Nov 2019
Località: Argentina
Prezzo: € 3.890
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Il meglio dell’Argentina

Un itinerario allo scoperta di incantevoli paesaggi del territorio argentino. Dalla dinamica ed elegante Buenos Aires, alla ricca fauna della Penisola Valdés dove, da giugno a novembre, possono essere osservate le Balene australi che vengono a riprodursi nel Golfo Nuevo. Dalla città più australe del mondo, Ushuaia, al ghiacciaio Perito Moreno, una delle meraviglie naturali del mondo. Un itinerario fattibile tutto l’anno, per ammirare il meglio che ogni stagione può offrire.

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1° giorno: ITALIA – BUENOS AIRES (-/-/-)

Partenza dall’Italia con volo di linea intercontinentale per Buenos Aires. Pasti e pernottamento a bordo.

 

2° giorno: ARRIVO A BUENOS AIRES (COLAZIONE /-/CENA)

Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel (early check-in e prima colazione inclusa). Nel pomeriggio visita della Plaza de Mayo, della Cattedrale, il Cabildo, la Casa Rosada, il quartiere del tango di San Telmo dove ogni domenica si svolge il pittoresco mercato dell’antiquariato, il variopinto Caminito de La Boca. In serata cena con spettacolo di tango in un tipico locale. Pernottamento. (Da spostare in seconda serata)

 

Dinamica, elegante, cosmopolita, nostalgica, Buenos Aires è la città più europea del continente senza perdere l’estro  sudamericano con le sue piazze in stile coloniale, i viali ombrosi, le originali fiere di antiquariato, i teatri di fama mondiale e gli interessanti musei. Famosa per l’affascinante quartiere del porto di La Boca, con strade lastricate, case dipinte dai colori vivaci dove si stabilirono i primi immigranti italiani e dove si trova il famoso stadio “la Bombonera”, meta di pellegrinaggio degli amanti del calcio. Qui nel XIX secolo è nato il tango, la musica nostalgica simbolo dell’Argentina,  che riunisce diversi ritmi musicali. Il centro della città è sede di edifici coloniali governativi come La Casa Rosada, El Cabildo e la Cattedrale Metropolitana che circondano la Plaza de Mayo. A pochi passi dalla piazza si trova lo storico “Café Tortoni”, luogo di incontro di artisti e frequentato da Borges, Carlos Gardel e Benito Quinquela Martín. Nelle vicinanze il quartiere bohemio di San Telmo è pieno di pittoresche case, bar, ristoranti, “milongas” dove gli argentini ballano il tango ed ogni domenica nella Piazza Dorrego si svolge il famoso mercato dell’antiquariato.  Fuori dal centro storico,  nell’elegante quartiere de La Recoleta, oltre al Cimitero del Norte dove fu sepolta Evita Perón, si incontrano  magnifici edifici  dalla  forte influenza francese e italiana, ottimi ristoranti, raffinati bar e negozi trendy.  Si consiglia inoltre  la visita del frizzante quartiere di Palermo suddiviso in  Soho e Hollywood, dalle caratteristiche strade lastricate e case in stile italiano che negli ultimi anni si è trasformato in una delle zone  più mondane di Buenos Aires con ristoranti, gallerie d’arte e boutique di designer emergenti. Per gli amanti della cultura imperdibile è la visita del Teatro Colón costruito nel 1908, un imponente edificio in stile italo-francese, del Museo MALBA che raccoglie una grande collezione di arte moderna latinoamericana e del Museo Evita che racconta la figura di Evita Perón attraverso oggetti, filmati e fotografie.

 

 

3° giorno: BUENOS AIRES (COLAZIONE/-/-)

Prima colazione. Giornata libera. Pernottamento.

 

 

Evita Peron e Borges. Un tour per conoscere le vite e le storie delle figure più importanti dell’Argentina tra le quali  Eva Duarte de Peron la “primera Dama” della Repubblica e Jorge Luis Borges il famoso poeta. Si visitano il cimitero de La Recoleta con la tomba di Evita ed il museo a lei dedicato

Tour regolare (4 ore) martedì, giovedì e sabato – tutto l’anno

Include: trasferimenti dall’hotel e visite con guida spagnolo/inglese

 

 

 

4° giorno: BUENOS AIRES – TRELEW – PUNTA TOMBO – PUERTO MADRYN (COLAZIONE/-/-)

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo per Trelew. Arrivo e partenza per la visita della Riserva Faunistica di Punta Tombo, la più grande colonia di pinguini di Magellano del continente. Arrivo e camminata lungo i sentieri che si snodano lungo la riserva per consentire la vista di nidi, cuccioli ed esemplari degli oltre cinquecentomila pinguini che raggiungono ogni anno questa colonia. Durante l’escursione si potranno vedere molte altre specie di uccelli come cormorani, gabbiani e procellarie.  In seguito trasferimento a Puerto Madryn e sistemazione in hotel. Pernottamento

Attenzione: da maggio a settembre verrà effettuata un escursione a Cerro Avanzado e Punta Loma.

Durata volo Buenos Aires – Trelew: circa 2 ore

Distanza Trelew – Punta Tombo: circa 110 Km
Durata escursione: 8h circa

 

Punta Tombo si trova a circa 110 dall’aeroporto di  Trelew e comprende una striscia di spiagge rocciose che offre un suggestivo scenario con la spoglia e solitaria Patagonia che incontra il blu dell’oceano. La riserva protegge la colonia di pinguini Magellano più grande al mondo ma anche la più visitata. I pinguini, non molto agibili sulla terra ma velocissimi in acqua, raggiungono un’altezza massima di circa 50/60 centimetri e posseggono il caratteristico piumaggio bianco e nero che li aiuta a mimetizzarsi con l’ambiente marino. Iniziano ad arrivare sulle coste dell’Argentina a fine agosto e ad ottobre la nidificazione è in pieno svolgimento. I genitori condividono il compito dell’incubazione e la ricerca del cibo. A novembre le uova iniziano a schiudersi e a gennaio i piccoli fanno le prime incursioni in mare  per essere pronti alla partenza prevista tra marzo e aprile.

La cittadina di Puerto Madryn è adagiata lungo le coste che si affacciano sul Golfo Nuevo, fu fondata dai gallesi nel 1886 ed è un ottima base per esplorare la Penisola. Molto interessante anche la visita del Museo Paleontologico Egidio Feruglio di Trelew, che espone una collezione di fossili ritrovati in Patagonia e dinosauri a grandezza naturale.

 

5° giorno: PENISOLA VALDES (COLAZIONE/-/-)

Dopo la prima colazione escursione dell’intera giornata alla Penisola Valdes, dove si potrà osservare la caratteristica fauna locale, ricchissima di uccelli, foche, leoni marini, nandu e guanacos. Pernottamento.

 

 

La Penisola di Valdés, un promontorio sabbioso collegato alla terraferma da un istmo di 35 km, rappresenta una delle più importanti riserve marine del pianeta. Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO  è formata da due insenature naturali che forniscono rifugio per una fauna selvatica di tutti i tipi. Alla fine della strada asfaltata, a 105 km da Puerto Madryn, si trova il piccolo insediamento di Puerto Pirámides, uno dei punti  privilegiati per osservare le balene australi che tra giugno e novembre raggiungono le acque del Golfo Nuevo per riprodursi. L’emozione di vedere questi mammiferi giganti che saltano fuori dall’acqua è incredibile. La penisola ospita inoltre numerose  colonie di leoni marini, elefanti marini e pinguini Magellano.  L’entroterra offre possibilità di osservare armadilli, nandù, guanaco e molte caratteristiche haciendas con i tipici allevamenti di pecore, oltre alle pianure di Salinas Grandes e Salinas Chica che si trovano a 42m sotto il livello del mare e sono  una delle depressioni continentali più basse al mondo.

 

6° giorno: PUERTO MADRYN – TRELEW – USHUAIA (COLAZIONE/-/-)

Prima colazione. Trasferimento all’aeroporto di Trelew e partenza con volo per Ushuaia, Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. Nel pomeriggio trasferimento al porto e partenza per una navigazione lungo il Canale di Beagle. Si inizia dalla baia di Ushuaia dove si potrà godere di un bel paesaggio della città e della Cordigliera delle Ande. Si costeggia il lato nord, passando per l’arcipelago Bridges, fino ad arrivare all’Isla de los Pajaros dove si potranno vedere diverse specie di uccelli tra cui cormorani, albatros, gabbiani e anatre. Si prosegue per l’Isla de los Lobos habitat di una colonia di leoni marini e infine si arriva al famoso Faro de Les Eclaireurs per poi rientrare ad Ushuaia. Pernottamento.

Attenzione: da marzo a settembre il volo Trelew/Ushuaia prevede un cambio di aeromobile a Buenos Aires con supplemento tariffario.

Durata volo Trelew – Ushuaia: circa 2 ore e 15 minuti

Durata navigazione Canale di Beagle: 2,30h circa

 

All’estremo sud dell’Argentina, nella Terra del Fuoco, un arcipelago composto dall’Isla Grande e da circa cento isole e isolotti fino a raggiungere il remoto Cabo de Hornos,  mito di ogni viaggiatore, si trova Ushuaia, la città più australe del mondo, nascosta tra le montagne  Cerro Martial e  Monte Olivia. La zona era abitata inizialmente dagli indios Ona, mentre i  primi europei a raggiungere il territorio furono i marinai della spedizione di Ferdinando Magellano nel 1520 che, osservando i grandi fuochi accesi dagli indigeni nominarono appunto la zona “Terra del Fuoco”.  La città si sviluppa lungo la collina fino ad arrivare sulle sponde del Canale di Beagle ed è un ottima base per esplorare la bellezza selvaggia del Parco Nazionale della Terra del Fuoco, per escursioni in barca lungo il canale, per sciare alla Fin del Mundo e per provare la gastronomia con piatti tipici a base di centolla, un granchio gigante tipico del luogo.

 

Il Canale di Beagle, deve il suo nome alla nave di esplorazione resa famosa dal  naturalista Charles Darwin e fu esplorato per la prima volta dal capitano Robert Fitz Roy il 29 gennaio 1833. Il luogo offre maestosi paesaggi con viste sulle montagne della Sierra Sorondo, splendide  veduta della città di Ushuaia, della costa e delle isole di questa terra alla “fine del Mondo”. Le esplorazioni lungo il canale offrono buone opportunità di osservare cormorani, leoni marini, delfini, i grandi albatros e procellarie. Alcune escursioni prevedono la visita di Isla Martillo dove nidificano i pinguini o della storica Estancia Harberton, la più antica della Terra del Fuoco, costruita da Thomas Bridges nel 1887 che per molto tempo ha accolto naufraghi, scienziati e fu rifugio per i gruppi indigeni Yámana e Manneken.

 

7° giorno: USHUAIA (COLAZIONE/-/-)

Prima colazione. In mattinata partenza per la visita del Parco Nazionale di Lapataia. Lungo il percorso si potrà osservare il famoso Canale di Beagle e il bel paesaggio della cordigliera delle Ande prima di scomparire nell’oceano. L’area protegge il bosco andino patagonico caratterizzato da foreste di faggio, ciliegi e altre specie di piante ed è l’habitat di volpi rossi, castori, oche e falchi. Proseguendo fino alla fine della Ruta Nacional 3 si arriva alla famosa Baia di Lapataia, dove i primi abitanti della Terra del Fuoco hanno lasciato incredibili testimonianze archeologiche.  Pomeriggio libero.  Pernottamento.

 

Il Parco Nazionale Terra del Fuoco, si trova a circa 12 Km da Ushuaia e protegge 630 chilometri quadrati di montagne frastagliate con boschi subantartici, foreste di faggio e tundra ed è l’habitat di volpi rosse,  guanaco, castori, anatre, oche, falchi e molte specie di uccelli tra cui il picchio di Magellano. Si estende lungo la frontiera del Cile tra la Sierra Beauvoir ed il Canale di Beagle e ospita la Bahía Ensenada, il Lago Roca, la Bahia di Lapataia e la laguna Verde.

 

 

 

Cena con “centolla” alla sera si consiglia la cena in uno dei numerosi ristoranti che servono la “centolla” un prelibato granchio gigante tipico della zona

 

8° giorno: USHUAIA – EL CALAFATE (COLAZIONE/-/-)

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo per El Calafate. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. Pernottamento.

Durata volo Ushuaia – El Calafate: circa 1 ora e 22 minuti

 

El Calafate deve il suo nome da una parola indigena che identifica un arbusto della famiglia delle Berberidaceae, tipico della Patagonia, le cui bacche sono protette da spine e contengono una sostanza che possiede proprietà medicinali. Un tempo utilizzati dalle popolazioni indigene per tingere i tessuti, oggi i frutti sono impiegati  per produrre deliziose marmellate. La leggenda racconta che “el que toma el calafate, volvera” (chi mangia calafate, ritornerà). Il luogo un tempo  era un semplice punto di ristoro durante i viaggi tra un estancia e l’altra della Patagonia mentre  oggi  El Calafate è  una piacevole cittadina turistica, ottimo punto di partenza per la visita del ghiacciaio Perito Moreno e del settore meridionale del Parco Nazionale Los Glaciares. Nelle vicinanze si trova l’interessante Glaciarium, il  museo del ghiaccio, ospitato all’interno di una struttura che ricorda il fronte del ghiacciaio Perito Moreno. Le sale permettono di immergersi nel mondo affascinante della glaciologia e di conoscere l’esplorazione di una delle più incredibili aree del continente, mentre nel sottosuolo il GlacioBar, invita ad assaporare un freschissimo drink.

9° giorno: EL CALAFATE – PERITO MORENO – EL CALAFATE  (COLAZIONE/-/-)

Prima colazione. In mattinata partenza attraverso la steppa patagonica fino ad arrivare al ghiacciaio Perito Moreno. I sentieri all’interno del parco permettono di raggiungere l’immensa parete di ghiaccio, dove si avrà la possibilità di ascoltare il ruggito del ghiaccio che cadono nelle acque del lago. Rientro a El Calafate e pernottamento.

Il Perito Moreno è una massa immensa di ghiaccio che cade a picco sul Lago Argentino, con un fronte che si estende per cinque chilometri in larghezza e pareti che si innalzano fino a sessanta metri sopra le acque, nascondendosi per altri duecento sotto il livello del lago. Il ghiacciaio è uno dei pochi al mondo ancora in espansione ed è caratterizzato dalle continue rotture di torri ghiacciate che si staccano dal fronte e si schiantano nelle acque del lago risuonando come colpi di cannone nel silenzio del Parco.  Sorprende la meravigliosa varietà di colori del ghiaccio che vanno dal bianco come la neve, al rame con venature di grigio all’incredibile blu profondo. Lo spettacolo è stupefacente: una enorme lingua di ghiaccio che si fa strada tra le montagne, l’azzurro del lago argentino, i lastroni di ghiaccio che vagano solitari ed il volo silenzioso di qualche condor.

 

Safari Nautico   in barca per ammirare da vicino l’impressionante parete di ghiaccio.

Tour regolare (1 ora) – tutto l’anno

Include: tour in barca per avvicinarsi al ghiacciaio

 

 

10° giorno: EL CALAFATE (COLAZIONE/-/-)

Prima colazione. Giornata libera. Pernottamento.

 

11° giorno: EL CALAFATE – BUENOS AIRES (COLAZIONE/-/-)

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo per Buenos Aires. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. Pernottamento.

Durata volo El Calafate – Buenos Aires: circa 3 ore

 

12° giorno: PARTENZA DA BUENOS AIRES (COLAZIONE/-/-)

Prima colazione.

 

 

ESTENSIONE ALLE CASCATE DI IGUASSU’

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12° giorno: BUENOS AIRES – PUERTO IGUAZÚ (COLAZIONE/-/-)

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea per Puerto Iguazú. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. Pernottamento.

 

I primi europei ad incontrare le cascate furono i membri di una spedizione spagnola nel 1542,  furono quindi dimenticate per quasi 500 anni mentre oggi sono una delle maggiori attrazioni dell’America Latina.  Il Parco Nazionale di Iguazú, dichiarato patrimonio Naturale dell’Umanità dall’Unesco, è una delle meraviglie naturali del pianeta. La parola Iguazú  in lingua guaranì significa “ grande acqua”. Le cascate si estendono in un territorio al confine tra Argentina, Brasile e Paraguay e  sono circondate da una rigogliosa giungla, habitat di numerose specie di uccelli, farfalle e mammiferi. La visita delle cascate è un incredibile spettacolo del fiume che si tuffa da un anfiteatro semicircolare formando 275 salti  che si possono ammirare dalle passerelle e dai belvedere da varie angolazioni. Assolutamente da non perdere la visita della Garganta del Diablo dove la forza dell’acqua crea una nube di vapore iridescente.

 

 

13° giorno: PUERTO IGUAZÚ (COLAZIONE/-/-)

Prima colazione. Giornata dedicata all’escursione al Parco Nazionale Iguazú dal versante argentino delle cascate. Pernottamento.

 

La stragrande maggioranza delle cascate si trovano dalla parte argentina, all’interno del Parque Nacional Iguazú, anch’esso ricchissimo di flora e fauna uniche, visitabile grazie ad un sistema di passerelle e sentieri nella foresta che permettono di vivere un’esperienza straordinaria. In uno dei punti più impressionanti si trova la Garganta del Diablo raggiungibile a bordo di un caratteristico trenino, il  Tren de la Selva, proseguendo poi a piedi,  fino ad una piattaforma panoramica e ammirare la potenza dell’acqua che si precipita con un boato incredibile per 70 metri.

 

 

14° giorno:  PUERTO IGUAZÚ –  BUENOS AIRES – ITALIA (COLAZIONE/-/-)

Prima colazione. Mattinata dedicata alla visita delle cascate dal lato Brasiliano Trasferimento in aeroporto.

 

Il Parque Nacional Foz do Iguaçu in Brasile, offre una visione stupefacente delle cascate che si possono ammirare frontalmente in tutto il loro massimo splendore e attraverso un  sentiero che attraversa in parte la foresta, per poi aprirsi in punti panoramici unici. Per completare la visita si suggerisce  il Macuco Safari, un’escursione che inizia attraversando parte della foresta atlantica, prosegue camminando lungo un percorso ricco di orchidee, palme, bromeliacee e alberi centenari che porta fino alla cascata Salto Macuco e termina a bordo di un gommone che si avvicina alla caduta delle cascate.

Una esperienza unica!

 

15° giorno:  ARRIVO IN  ITALIA (COLAZIONE/-/-)

Arrivo in Italia e fine del viaggio.

Per prenotazioni e info 06-95550639    turismo@cralcomuneroma.it