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CRAL 06-68809216 Turismo 06 - 95550639
Data: 23 Feb 2019 - 24 Feb 2019
Località: Fano
Prezzo: 155 €
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Carnevale di Fano

Bus G.T. per tutta la durata del viaggio; Sistemazione in hotel di categoria superiore; Trattamento di pensione completa, visita guidata di Urbino e Gradara, ingresso al Castello di Gradara, ingresso al Carnevale, accompagnatore, Assicurazione medico-bagaglio.

Carnevale di Fano cr

 

Programma di viaggio

1° giorno:      ROMA – URBINO – PESARO

Ritrovo dei partecipanti a Roma Piazzale Ostiense, sistemazione in Bus G.T. e partenza per Urbino. Arrivo e visita guidata: patrimonio mondiale dell’UNESCO, è universalmente riconosciuta come una delle capitali del Rinascimento italiano. A tale periodo rimandano infatti i numerosi edifici del centro storico, primo fra tutti il bellissimo Palazzo Ducale con i due Torricini che ne caratterizzano la facciata, simbolo del potere e della ricchezza dei duchi del Montefeltro. Ricco di ambienti suggestivi come il Cortile d’Onore, i Sotterranei e lo Studiolo, il palazzo è oggi sede della Galleria Nazionale delle Marche, il cui apparato pittorico conta dei veri e propri capolavori: la “Flagellazione” e la “Madonna di Senigallia” di Piero della Francesca, la “Muta” di Raffaello, la “Profanazione dell’Ostia” di Paolo Uccello e la “Città Ideale” del Laurana. Pranzo libero. Proseguimento per Pesaro, sistemazione in hotel, cena e pernottamento

 

2° giorno:      GRADARA – FANO

Prima colazione in hotel, partenza per la visita guidata di partenza per la visita del Borgo e Castello di Gradara. Il percorso si snoda tra le viuzze della cittadella, situata su un colle all’interno di una doppia cinta muraria, da dove si ammirano suggestivi panorami sulla Riviera Romagnola e sul Montefeltro. Nel castello di Gradara, oggi museo statale, si visitano ben 14 stanze tutte arredate con mobili antichi e opere d’arte, tra cui la pala di Santa Sofia di Giovanni Santi e una terracotta di Andrea Della Robbia. Tra i vari ambienti i più significativi vanno menzionati quelli decorati con affreschi alcuni attribuiti al pittore bolognese Amico Aspertini come il camerino di Lucrezia Borgia, la sala della Passione e la sala del Consiglio, la camera dei Putti  al pittore Girolamo Marchesi ma la stanza più  suggestiva è senza dubbio la camera da letto di Francesca, in cui si racconta la famosa tragedia dei due amanti che Dante ha immortalato nel V Canto dell’Inferno. Rientro in hotel, pranzo. Subito dopo trasferimento a Fano e partecipazione alla sfilata dei carri carnevaleschi. Come molti sanno il Carnevale è una festa antichissima, la cui nascita viene fatta risalire ai Saturnali latini. Il nome deriva molto probabilmente dal latino carnem levare cioè dalla prescrizione ecclesiastica dell’astensione dal consumo della carne. Il primo documento noto nel quale vengono descritti festeggiamenti tipici del Carnevale nella città risale al 1347 ed è conservato nella Sezione dell’Archivio di Stato di Fano, Archivio Storico Comunale, Depositaria vol. 4. Da quell’epoca il Carnevale di Fano è andato gradualmente caratterizzandosi in modo specifico, tanto che nel 1871 si decise di creare un comitato incaricato dell’organizzazione dell’evento che ancora oggi dopo secoli coinvolge e appassiona migliaia di persone. Al termine trasferimento a Roma con arrivo previsto in tarda serata

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