Cerca nel sito
CRAL 06-68809216 Turismo 06 - 95550639
Data: 30 Dic 2018 - 02 Gen 2019
Località: Pozzuoli, Baia, Salerno, I Quartieri Spagnoli, Le Nuove Metropolitane S. Maria Di Capua Vetere
Prezzo: 550 €
Chiedi informazioni

Capodanno in Campania con bus GT

Pozzuoli, Baia, Salerno, I Quartieri Spagnoli, Le Nuove Metropolitane, Santa Maria Di Capua Vetere

Bus g.t. per tutto il periodo, sistemazione presso hotel gli dei 4 stelle o similare, trattamento di mezza pensione, bevande ai pasti; gran cenone di capodanno con musica dal vivo, brindisi di mezzanotte e spettacolo fuochi d’artificio, pranzo di capodanno, pranzo in ristorante il 4° giorno, visite guidate come da programma; ingresso al museo di baia e all’anfiteatro e museo di santa maria di capua vetere, escursione in barca a baia sommersa, accompagnatore, assicurazione medico-bagaglio.


CAPODANNO IN CAMPANIA cr

 

PROGRAMMA DI VIAGGIO:

30 DICEMBRE:                     Roma – Baia – Pozzuoli

Ore 07.00 raduno dei partecipanti a Roma Piazzale Ostiense, sistemazione in Bus G.T. e partenza per Baia. Arrivo, incontro con la guida e visita del Museo di Baia: per la sua posizione l’area di Baia fu individuata come luogo ideale per gli otia dell’aristocrazia romana e degli imperatori, che vi costruirono ville sontuose. Il Castello aragonese, sede del Museo Archeologico dei Campi Flegrei, espone documenti eccezionali da Baia, Miseno, Bacoli: l’imponente “Sacello degli Augustali” di Miseno, ricostruito con la sua decorazione architettonica e scultorea; il complesso delle sculture del Ninfeo di Punta Epitaffio, ritrovato nel corso di uno scavo subacqueo.

La raccolta dei “gessi di Baia”, centinaia di frammenti di calchi eseguiti direttamente sulle più celebri sculture greche dell’età classica, e adoperati, tra il I e il II secolo d.C., come modelli per la realizzazione di copie marmoree destinate a decorare ville e edifici pubblici. Al termine della visita trasferimento in hotel, pranzo e sistemazione nelle camere riservate. Nel pomeriggio visita della città sommersa di Baia: sito archeologico di straordinario interesse scoperto nel 1956 dal comandante Raimondo Bucher. Sono visibili i resti dell’antica città romana di Baia, sprofondata in mare a causa del bradisismo e definita da molti la “Pompei subacquea”. Mosaici, colonnati e perimetri di edifici rendono suggestiva questa meravigliosa escursione in barca con fondo in vetro. (qualora il tempo non lo permettesse verrà effettuata la visita guidata di Pozzuoli). Al termine delle visite rientro in hotel, cena e pernottamento

31 DICEMBRE:                     Napoli a colori

Prima colazione in hotel, partenza per la visita guidata di Napoli ed in particolare dei Quartieri Spagnoli: il fascino dei vicoletti vi rapirà fin da subito. Oltre ai panni stesi tra i palazzi, troverete i bassi con le finestre spalancate come se quasi fosse invitati ad entrare. La segnaletica stradale, spesso è scritta a mano, con frasi che spesso scatenano l’ilarità. Si va dai numeri civici fino ai passi carrabili, alcuni dei quali addirittura minacciano la rimozione.

Tra le borgate, c’è Montecalvario, dove molto celebre è la chiesa omonima, che risale al 1560. Qui ancora oggi è molto vivo il culto della Vergine, infatti, in suo onore, il giorno di Sabato Santo, la statua dell’Immacolata viene portata in processione su di un carro. Altra zona popolare dei Quartieri Spagnoli è la Pignasecca, sede del più noto mercato alimentare della città. Essa deve il nome ad una pineta a cui è legata un’antica leggenda.

Si narra che un vescovo napoletano fece affiggere sul tronco di un pino una bolla di scomunica e appena il foglio fu appoggiato all’albero, questo si seccò di colpo. Una delle vie più famose dei quartieri è San Liborio, che prende il nome da una chiesa situata a Piazza Carità, costruita nel 1694 e destinata ad un conservatorio di suore. In realtà la fama di questa strada è dovuta alla commedia “Filumena Maturano” di Eduardo De Filippo nella quale è rievocata la storia di una ragazza diventata prostituta per necessità.

Continuando la visita ci si trova sulle scale della Pedamentina, che si inerpicano lungo la collina del Vomero regalando uno scenario di suggestiva bellezza. Da questa collina, dominata da San Martino e Castel S.Elmo, si articolano stradine e vicoli, scale e salite, tra le quali proprio la Pedamentina, che porta al Corso Vittorio Emanuele e rappresenta quindi quasi un proseguimento del decumano minore, ovvero di Spaccanapoli. Ancora oggi, nonostante il sito soffra di un forte degrado, le scale della Pedamentina di San Martino sono un percorso di grande suggestione, da percorrere a piedi, un po’ a fatica, ma gratificati per le meravigliose viste che svela.

Ai Quartieri Spagnoli, inoltre si possono visitare le chiese di: Sant’Anna di Palazzo, Concordia, Trinità degli Spagnoli, Santa Teresella. Ma in un luogo così particolare non manca la contemporaneità. Qualche ano fa il graffitista Cyop&Kaf ha realizzato un murales su uno dei palazzi dei Quartieri rimasti disabitati dopo il terremoto. Un passante, invece di lamentarsi, l’ha invitato a dipingere anche la facciata di casa sua. Dopo questo primo incontro Cyop&Kaf ha realizzato più di duecento opere sulle mura dei quartieri. Visita guidata del Palazzo Zevallos Stigliano, il più maestoso e interessante a livello artistico; costruito nella prima metà del XVII secolo per volere di Giovanni Zevallos. Pranzo libero con possibilità di gustare la vera pizza napoletana. Nel pomeriggio visite di alcune stazioni metropolitane ritenute tra le più belle d’Europa. Rientro in hotel per prepararsi al Gran Cenone di San Silvestro con ricchissimo menù servito in sala panoramica da cui si potrà ammirare uno spettacolo indimenticabile dei fuochi d’artificio sullo sfondo di Ischia e Procida. Pernottamento.

1 GENNAIO:              Pozzuoli – Presepe Vivente

Prima colazione in hotel, mattinata libera. Pranzo di Capodanno. Nel pomeriggio visita di un caratteristico presepe vivente in una suggestiva location. Rientro in hotel, cena e pernottamento

2 GENNAIO:              Santa Maria di Capua Vetere – Roma

Prima colazione in hotel, partenza per Santa Maria di Capua Vetere e visita guidata dell’Anfiteatro, il Mitreo, il Museo dei Gladiatori (ingressi inclusi). L’anfiteatro Campano o anfiteatro Capuano, è un anfiteatro di epoca romana della città di Santa Maria Capua Vetere, secondo per dimensioni solo al Colosseo, al quale probabilmente servì come modello essendo stato, verosimilmente, il primo anfiteatro del mondo romano. Fu sede della prima e rinomatissima scuola di gladiatori. Ha un posto di grande importanza nella cultura classica e moderna, e nell’immaginario collettivo a livello mondiale, per essere stato il luogo da cui il gladiatore Spartaco guidò nel 73 a.C. la rivolta che per due anni tenne sotto scacco Roma negli anni immediatamente precedenti il primo triumvirato.

Parte consistente delle sue pietre furono utilizzate dai capuani in epoca normanna per erigere il Castello delle Pietre della città di Capua ed alcuni dei suoi busti ornamentali, utilizzati in passato come chiavi di volta per le arcate del teatro, furono posti sulla facciata del Palazzo del comune di Capua. La struttura come tutti gli anfiteatri era a pianta ellittica e per le dimensioni contendeva il primato all’Anfiteatro Flavio di Roma con il quale condivide diverse soluzioni architettoniche, tanto da far supporre che fu utilizzato direttamente come modello per la costruzione di quest’ultimo. All’esterno l’asse maggiore misurava 170 metri mentre l’asse minore era di 139 metri. La struttura esterna disponeva di 4 piani dell’altezza complessiva di 46 metri tutti di ordine tuscanico. I tre piani inferiori constatavano di 80 arcate ciascuna di travertino e le chiavi d’arco erano ornate con busti di divinità, sette di questi sono visibili nella facciata del Palazzo Municipale di Capua, altri sono esposti nel museo. Pranzo in ristorante. Partenza per il rientro a Roma con arrivo previsto in serata

 

PER MOTIVI TECNICI L’ORDINE DELLE VISITE POTREBBE ESSERE MODIFICATO